lug 2007

Vista KO in due click

Che piacere dare queste notizie soprattutto quando un sistema super blasonato che ha contato 8 anni di sviluppo e milioni di dollari spesi si possa impallare semplicemente con due tasti.
Ma quando passate a Mac!!!!!
Ecco tutto l'articolo tratto da:
www.italiasw.com
vistaultimate

Windows Vista può essere mandato al tappetto attraverso la combinazione di due soli tasti. Tutto ciò di cui si ha bisogno per per esclamare il tanto Wow sono due dita posizionate sopra i tasti sbagliati ….
Chiunque abbia intenzione di far soffrire il nuovo sistema operativo della Microsoft, non ha altro da fare che premere il
tasto Start (quello con il logo di Windows) associato al tasto E per la durata di 30 secondi, tanti per creare una valanga di finestre sul nostro desktop e non riuscire più ad aprire il task manager. Casomai avessimo seguito il procedimento alla lettera, non rimane che effettuare un reboot del sistema operativo poichè abbiamo esaurito la memoria di sistema.
Lo sviluppo di Windows Vista è costato anni di sviluppo (oltre a milioni di dollari) per rendere questo sistema operativo sicuro e stabile , il procedimento qui descritto associato ad un semplice servizio che ripeta centinaia di volte la pressione Tasto Start - Tasto E può far crashare Windows Vista in 20-30 secondi.
Non si sa ancora se il bug possa essere riprodotto da remoto o permetta l’esecuzione di codice, questo almeno fino a che Microsoft darà una risposta in merito….

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Previti cristosocrate

Riporto direttamente dal blog di Grillo ciò che Travaglio gli ha mandato per far chiarezza su ciò che è successo intorno a Previti in modo che nessuno dimentichi.

Previticristosocrate e il Cavalier Prescritto.
“Lunedì, per convincere la giunta per le elezioni della Camera a conservare la poltrona, lo stipendio e la pensione al suo cliente pregiudicato e interdetto Cesare Previti, l’avvocato Giovanni Pellegrino (che è anche ex senatore Ds e presidente Ds della provincia di Lecce) l’ha paragonato a Gesù Cristo e a Socrate. Venerdì Previti, in arte Socrate, in arte Cristo, è stato condannato definitivamente dalla Cassazione a 1 anno e 6 mesi nel processo Mondadori, in aggiunta ai 6 anni già totalizzati nel processo Imi-Sir (i 5 anni subìti in appello nel processo Sme-Ariosto cadranno a giorni in prescrizione grazie a un’altra sezione della Cassazione, che ha avuto la bella pensata di mandare il processo a Perugia proprio sul filo di lana).
Grazie a due leggi vergogna – la ex Cirielli e l’indulto – e a un regolamento-vergogna, Previticristosocrate non sconta la pena in carcere, ma a Montecitorio, anche se è provvisoriamente agli arresti domiciliari. Ma non è il suo destino l’aspetto più importante dell’ultima sentenza. E’ il contenuto, che ha accertato ormai definitivamente come andarono le cose nella “guerra di Segrate” che a cavallo degli anni 80 e 90 oppose la Cir di Carlo De Benedetti alla Fininvest di Silvio Berlusconi. Per una complicata controversia di accordi e pacchetti azionari, sia l’Ingegnere sia il Cavaliere sostenevano di essere i padroni della Mondadori, il primo gruppo editoriale italiano che controllava, oltre al settore libri, La Repubblica, l’Espresso, Panorama, Epoca e 15 giornali locali. Si affidarono dunque a un arbitrato super partes, che nel 1990 – col famoso “lodo Mondadori” - diede ragione a De Benedetti. Allora Berlusconi rovesciò il tavolo e impugnò il lodo dinanzi alla Corte d’appello di Roma. Questa, con una sentenza firmata dal giudice Vittorio Metta il 24 gennaio 1991, annullò il lodo e consegnò la Mondadori a Berlusconi. Per la gioia di Bettino Craxi, che spense così la principale voce di opposizione al regime del Caf. Mesi dopo, Andreotti costrinse Berlusconi a restituire una parte del maltolto (Espresso, Repubblica e giornali locali) al legittimo proprietario. Poi, nel 1995, grazie alle rivelazioni di Stefania Ariosto, il pool di Milano cominciò a indagare sulle sentenze comprate da Previti e scoprì che lo era pure quella del giudice Metta su Mondadori (come quella di tre mesi prima, firmata dallo stesso Metta, sull’Imi-Sir): all’indomani del verdetto, la Fininvest bonificò 3 miliardi di lire a Previti che, tramite altri due avvocati berlusconiani, fece arrivare 400 milioni in contanti a Metta. Il quale poi lasciò la magistratura, divenne avvocato, e indovinate in quale studio andò a lavorare con la figlia Sabrina? Ma nello studio Previti, ovviamente. 
Berlusconi è uscito dal processo col solito grimaldello: attenuanti generiche e prescrizione del reato. Previti, Metta e gli altri due avvocati imputati (Pacifico e Acampora), invece, sono stati condannati per corruzione. Ma nella sentenza d’appello, confermata venerdì dalla Cassazione, si afferma che il Cavaliere aveva “la piena consapevolezza che la sentenza era stata oggetto di mercimonio”. Del resto, “la retribuzione del giudice corrotto è fatta nell’interesse e su incarico del corruttore”, cioè dell’attuale capo dell’opposizione. Il quale, dunque, da 17 anni controlla e utilizza abusivamente una casa editrice e i suoi giornali per accumulare miliardi e consensi politici. De Benedetti gli chiederà, in separata sede civile, un risarcimento di 1 miliardo di euro. L’altra sera, a Rovigo, don Luigi Ciotti ha ricordato che nell’ultima finanziaria il governo ha approvato l’estensione del sequestro dei beni, finora previsto per i mafiosi, anche ai corrotti e ai corruttori. Sarebbe forse il caso di confiscare la Mondadori a colui che, nel 1991, la rubò. E di raccontare agl’italiani l’odore dei soldi e dei giornali del Cavaliere. Ma forse la seconda impresa è più ardua della prima: il Tg5 del neodirettore Mimun, venerdì sera, non ha dedicato nemmeno un servizio alla sentenza. E né il Corriere della Sera, né il Messaggero, né La Stampa ne hanno dato notizia in prima pagina. In fondo Berlusconi ha solo rubato il primo gruppo editoriale italiano a un concorrente: che sarà mai.”
Marco Travaglio

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I poteri di OSX

Ancora indirettamente vantati i pregi di osX su altri sistemi operativi.
Direttamente qui

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1000 e passa commenti al blog di Gentiloni

La cosa sembra essere funzionata.... oltre mille commenti al blog di Gentiloni che l'ha costretto prima ad intervenire lui stesso con alcuni commenti in cui precisava che si sarebbe adoperato ad oscurare Rete4 e mandare sul satellite Fede e le sue veline.... poi aggiunge questo suo post che non mi convince tanto, anzi sembra voler scaricare la colpa ad altri, senza tener conto, che ora in quanto lui ministro, ha il potere!!!!!
direttamente dal sito di Gentiloni:

La scomunica

Giornate intense per il Governo e per il partito democratico. Ne parleremo con più calma, magari domenica. Intanto solo una spiegazione per chi fosse stupito dal numero di commenti al post precedente, un numero enorme per questo blog. La "colpa" è di Beppe Grillo che dal suo superblog mi ha indirizzato una specie di fatwa.
Risultato della scomunica: decine di migliaia di visitatori "straordinari" per il mio blog, il che mi ha fatto piacere. Ma anche centinaia di insulti e anatemi. il che mi dispiace e amareggia. Soprattutto perchè la fatwa mi chiamava in causa fantasiosamente su due questioni: le misure giudiziarie nei confronti di un blog (di Ricca), che ovviamente non hanno nulla a che fare con me; e il "salvataggio di Rete 4 a danno di Europa 7", operato dal Governo Berlusconi con la legge Gasparri, legge che ho proposto al Parlamento di cancellare. 

Vedremo come va a finire, se verranno mantenute le promesse oppure è il solito blablabla!!!!!

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Lo sapevate che Rete 4 è abusiva!!!!!!!

Nel post pubblicato giusto sotto dal nome " Piero Ricca contro tutti " potete tranquillamente sentire Ricca che accusa Rete 4 di essere illegale e che la dovrebbero oscurare. Basta guardarvi questo video per sapere tutta la verità e capire che in Italia vanno avanti, con qualsiasi governo, sempre gli amici degli amici, aiutati anche in barba ad ogni legge e direttiva europea.
A questo link potete trovare le mail di Gentiloni per esternare le vostre idee in questione e chiedere chiarezza e giustizia.
Basta facciamoci sentire.

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Grande eco

E' incredibile il grande eco che sta avendo su internet, ed in moltissimi siti non del settore, la notizia della chiusura del sito di Piero che anch'io qualche post sotto non ho trascurato!!!!!

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povero Emilio

Ma quanto mi fa ridere. Comunque un pò di Silvio nell'abitudine a comandare e maltrattare l'ha presa... bhe dopo anni di lecchinaggio qualcosa ti resta attaccata oltre alla m....!!!!

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Piero Ricca contro tutti

Volevo segnalarvi la chiusura del sito www.pieroricca.org
Ciò è quello che lo stesso Piero ha annunciato ieri in un commento al suo blog:

SITO BLOCCATO DALLA FINANZA
Sono Piero Ricca.
CARI AMICI, NON POSSO AGGIORNARE IL BLOG. Mi è stato chiuso con atto della procura di Roma, un “sequestro preventivo” notificatomi alle 14,00 di oggi da due agenti della guardia di finanza del “nucleo speciale contro le frodi telematiche”, venuti da Roma. Il sequestro proviene da una querela per diffamazione presentta da Emilio Fede nei miei confronti per la famosa contestazione al circolo della stampa. Con il medesimo provedimento hanno cancellato un mio post relativo alla vicenda Fede e i commenti in calce. Non hanno potuto, per motivi tecnici, togliere il video da youtube.
Naturalmente farò immediata richiesta di disequestro. Intanto posso solo scrivere queste righe in questa sede. Fra poco manderò un comunicato ai siti amici, e vi chiedo fin d’ora di farlo girare.
Con Fede ce la vedremo in tribunale, magari davanti a uno dei magistrati diffamati e spiati negli anni del governo del suo datore di lavoro.
E continueremo a criticare lui e i suoi simili sulla pubblica piazza, in nuove manifestazioni di dissenso.
Nessuno riuscirà a sequestrare la libertà di espressione, mia e degli amici di Qui Milano Libera e del blog: questo è certo.
Grazie a tutti. A presto, Piero


La cosa curiosa è che non sono stati messi i blocchi al sito da parte della finanza in modo tale che chiunque nella home possa sapere quello che è successo, ma è stato imposto il blocco nell'aggiornarlo cambiando la pass. di accesso. Metodo al quanto insolito, che al visitatore non attento, e che non legge tutti i commenti per beccare pure la dichiarazione dello stesso Piero, non fa notare nulla di diverso.

Questo è il video che spiega cosa abbia spinto a tanto




Per quanto riguarda il fattaccio con Berlusconi ( per Silvio ovviamente dato che la verità fa male ) è spiegato bene da quest'altro video. Tutta la vicenda, dall'accusa alla sentenza di cassazione che ha prosciolto Piero è visionabile qui e qui di Repubblica.it

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Filmato sui brogli elettorali

Filmato che desterà non poche polemiche è ora online su Repubblica.it a questo indirizzo. Si tratta di brogli elettorali a favore sia dell'Unione che di Forza Italia fatti in Australia. Staremo a vedere come andrà a finire, ma sento odore di bordelli.
N.P. Neanche una settimana fa spuntano fuori archivi segreti riguardo intercettazioni di uomini non vicini al governo di Berlusconi; ecco che scoppia il caso Pollari come se la colpa fosse sua ma non del governo che richiedeva i suddetti controlli, che si sta tirando indietro proclamandosi all'oscuro di tutto. Neanche il tempo che la destra si mettesse in cattiva luce che arriva questo video scossone che da ragione alla voce di Berlusconi che acclamava brogli a sinistra ormai da un anno. La mia sarà fanta-politica, ma le cose non quadrano, troppo strane le coincidenze, troppo strana questa virata di attenzione.

brogli elettorali

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Crash test di un iPhone

Tanto per continuare a seccarvi con sta storia del melaFonino oggi mi sono appena tolto un dubbio sulla sua fragilità. In questo video, che ne consiglio la visione, viene buttato sul pavimento, asfalto, cemento riportando solo qualche graffio sull'involucro; e poi viene inserito in una busta chiusa con chiavi e dopo essere stato scecherato per bene, non solo continua a funzionare, ma lo schermo non riporta neanche un graffio.
Che dire....MITICO!!! Mi sa che da Cupertino hanno fatto un super lavoro.

P.S. Il test è stato fatto da quelli di PcWorld che non hanno mai risparmiato Apple, dunque si può stare sicuri che non è stato falsato.

test stress iPhone

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