arte

Callas da 300 mila euro

callas
Vengono fuori i costi dell'allestimento della mostra a Villa Zerbi sulla venerata Maria Callas. Sono stati di ben 300.000,00 € che potrebbero sembrare anche normali se non paragonati al costo che ebbe la stessa mostra nel 2002 sotto un'amministrazione di sinistra: 15.000,00 €. Quando dico, stessa mostra, intendo dire stessa mostra, nulla è cambiato tranne il prezzo lievitato del 2.200 %.
Reggio quando deve strafare lo fa volentieri, anche se tutti ormai aspettiamo da anni che lo stesso avvenga per problemi molto più seri nella città. Vedi l'acqua che in molte zone va via alle 19:00 di sera per non parlare della rete idrica che è un colabrodo assieme alle strade dell'ex capoluogo. Siamo stanchi di avere l'acqua salata a casa, ma felici di rivedere la Callas... per quei soldi poi!!!!!!!!!
Tutto tratto da Repubblica.it.


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Chiarimento sulla pubblicazione di opere d'arte online

LaUltimaCena
A riguardo della confusione che si era fatta qualche giorno fa e su cui io stesso mi ero espresso, interviene direttamente Folena. Il deputato chiarisce che per immagini di opera d'arte degradate si intende l'immagine di bassa qualità da cui non è permessa una stampa di grandi dimensioni, dunque sono le immagini che già girano in internet. Se di fatto fosse cosi, in effetti si tratterebbe di un passo in avanti per quanto riguarda la divulgazione del nostro patrimonio d'arte online.
Allora l'ultima cena ce la possiamo godere come nell'immagine a fianco, anche se subentra un altro problema, la legge Urbani che ancora non è stata cambiata, ma dovrebbero farlo presto, in cui non possono essere pubblicate le opere site nei musei italiani.
Forse a me va bene con questa foto dato che si trova nel Cenacolo e non in un museo Winking.
Per maggiori info clicca qui.
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Internet traditrice

ultima cena
Sta per essere approvata una legge che non capisco proprio a chi andrà a vantaggio. In breve se si vuole parlare in qualsiasi post di una qualsiasi opera d'arte italiana non si può più pubblicare alcuna foto che la illustri se non di bassissima qualità..... o meglio quasi irriconoscibile. Non capisco quale sia la paura paventata dai nostri amministratori a riguardo delle opere d'arte che invece dovrebbero essere rilanciate tramite la rete. Ovvio che chi vede on-line può essere solo invogliato a prendere un aereo per rivederle di persona e non viceversa. Poi proprio in Italia, che può essere considerato un museo a cielo aperto, una legge del genere non fa altro che danneggiarne la divulgazione.
Per saperne di più:
-zeusnews
-interlex.it
-puntoinformatico
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